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Cia Romagna, sicurezza in agricoltura

Incontro il 13 giugno a Bagnacavallo sugli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro

Il tema della salute e sicurezza sul lavoro è particolarmente strategico ed è necessario di tanto in tanto procedere con ripassi e aggiornamenti degli adempimenti richiesti dalla normativa vigente per tenere alto l’impegno sui comportamenti corretti e sicuri. 

A tal proposito Cia Romagna organizza alcuni incontri, il primo dei quali è in programma giovedì 13 giugno alle 20.30 a Bagnacavallo (RA) nella Sala Convegni di Terremerse (Via Cà del Vento n. 21). Sarà l’occasione per approfondire l’insieme di misure, provvedimenti, valutazioni e monitoraggi che bisogna mettere in atto nei luoghi di lavoro per tutelare la salute e l’integrità dei lavoratori, proteggendoli dai rischi presenti e per evitare o ridurre gli eventi infortunistici così come i rischi professionali e non solo.

Presiede i lavori Danilo Misirocchi, Presidente di Cia Romagna. Interviene Giorgio MontanariTitolare dell’azienda Labhor sistemi di gestione, igiene, qualità, ambiente e privacy. Saranno presenti Jenna Carlucci, Responsabile Ufficio Paghe imprese, lavoro, colf-badanti Cia Romagna e Alessia Buccheri, Direttore Cia Romagna. 

L’appuntamento si terrà prossimamente anche a Cesena (FC) e a Coriano (RN). 

All’inizio di aprile 2024 è stato siglato un Accordo dalla Prefettura di Ravenna insieme a diversi partner, fra cui Cia Romagna, per promuovere la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e l’attenzione si focalizza in particolare sul settore agricolo. L’intesa scaturisce dagli impegni assunti con il patto territoriale di comunità per la prevenzione degli infortuni, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e la legalità del luglio 2022.

Manifesto Cia per le elezioni europee 2024

Verso un piano strategico per l’agricoltura

Il Manifesto di Cia-Agricoltori Italiani per le elezioni europee 2024 è stato presentato a Bruxelles a marzo. Crisi climatiche e sanitarie, tensioni sociali e una situazione geopolitica critica hanno caratterizzato i cinque anni di questo mandato europeo. La complessità delle situazioni affrontate rende, ora, necessaria la ricerca di nuove strade per superare la spaccatura che si è creata fra ambiente e agricoltura.

Le future politiche Ue dovranno guardare al mondo agricolo come fonte di soluzione dei problemi che riguardano la sostenibilità, non come la causa. I dossier agricoli (nove in totale) sono stati illustrati dal presidente della Confederazione, Cristiano Fini, che ha avuto modo di declinarli in un incontro privato con il commissario europeo all’agricoltura Janusz Wojciechowski.

Clicca qui per il manifesto Cia per le elezioni europee 2024.

Il documento di Cia Romagna per le elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024

Cia Romagna chiede con forza ai candidati sindaco che nell’agenda politica delle istituzioni trovi posto la piena dignità dell’agricoltura e del mondo rurale. In vista delle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024 Cia Romagna ha predisposto un documento che rappresenta un’occasione per fare il punto sulle tante questioni aperte che interessano il settore primario, per misurarsi sui contenuti che stanno alla base dei proclami elettorali e per consentire alle persone che l’Organizzazione rappresenta di riflettere e scegliere tra i programmi, le liste e i candidati, con una maggiore conoscenza della posta in gioco.

Il documento è composto da parti che trattano temi trasversali a tutti i territori della Romagna e da passaggi legati a caratteristiche e questioni che hanno una connotazione e una rilevanza specifica in base ai territori di riferimento. 

Vengono ribaditi alcuni importanti punti generali, fra i quali riportiamo:

il patto tra agricoltura e società, prioritario per l’interesse strategico del Paese: un’agricoltura ordinata e sviluppata, orientata alla qualità e alla sostenibilità ambientale, e in grado di assicurare reddito e prospettive a chi vi opera, è vitale per un Paese che vuole investire sul suo futuro;

il dialogo e la collaborazione fra enti divenendo ancora più sensibili ed aperti alle esigenze del confronto con le parti sociali.

Nel documento Cia Romagna approfondisce il ruolo che gli enti locali possono avere nella promozione delle imprese agricole. Qui citiamo i titoli, declinati all’interno del documento in maniera dettagliata: sostegno alle imprese con strumenti di garanzia per il credito e semplificazione burocratica; gestione e tutela del territorio e dell’ambiente; multifunzionalità; servizi

In merito al metodo di lavoro Cia Romagna auspica che le prossime amministrazioni mantengano e intensifichino un periodico e serio confronto con le associazioni del tavolo degli imprenditori per affrontare i temi del settore agricolo, ma anche di tutto il mondo delle imprese e delle persone ad essi collegati.

Cia e la proposta di legge per dare più valore all’agricoltura

Nel corso della Conferenza organizzativa è stata presentata al Ministro Lollobrigida. Focus anche su fauna selvatica, accesso al credito e Pac. Momento importante anche per parlare dei servizi alla persona di Cia. Presenti per Cia Romagna, il direttore Alessia Buccheri, la responsabile dei Servizi alla Persona di Cia Romagna Miriam Bergamo e il presidente Danilo Misirocchi.

Accrescere il peso economico e la forza negoziale dell’agricoltura all’interno della filiera; redistribuire equamente il valore aggiunto tra tutti gli attori, intervenendo contro le pratiche commerciali sleali e per una maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi; valorizzare i percorsi di alleanza tra agricoltori e consumatori, sui quali ricade gran parte della crisi tra costi di produzione alle stelle e caro inflazione. Sono questi i tre pilastri della proposta di legge messa a punto da Cia-Agricoltori Italiani e annunciata alla Conferenza organizzativa della Confederazione svoltasi a Roma, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida.

“Il testo su cui stiamo lavorando da mesiha dichiarato il presidente di Cia nazionale, Cristiano Finiè pronto a sbarcare in Parlamento e rappresenta quel passaggio cruciale e urgente per riportare l’agricoltura al centro. Vogliamo salvaguardare il mondo agricolo con una legge ad hoc. Il settore merita il riconoscimento definitivo del proprio valore nella catena agroalimentare attraverso prezzi più stabili e redditi dignitosi”.

Per un’agricoltura capace di superare il perdurare dell’impasse emergenziale, da Cia al ministro Lollobrigida non solo la proposta di una legge che sarebbe strategica alla tenuta del settore, ma anche il richiamo a questioni dirimenti che stanno imbrigliando il comparto. In primis, e da troppo tempo, la gestione della fauna selvatica: serve affidare il coordinamento, per il controllo della popolazione dei cinghiali, al Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri; dotare di specifiche professionalità gli Uffici di pianificazione faunistico-venatoria della Pa; superare il regime de minimis per gli indennizzi; rafforzare l’autodifesa degli agricoltori, partendo dallo snellimento delle pratiche burocratiche, come ricercare la densità ottimale della specie lupo.

Fuori classifica, poi, il nodo liquidità. Cia chiede l’utilizzo immediato delle risorse finanziarie per il sostegno al credito, a partire da quelle della legge di Bilancio; la creazione di un Fondo Nazionale per l’abbattimento degli interessi dei finanziamenti a medio-lungo termine; il potenziamento del Fondo di Garanzia Pubblica e una moratoria a livello comunitario per i debiti contratti dagli agricoltori.

Il contributo di Cia alla revisione della Pac passa, invece, per gli interventi che l’Europa dovrebbe concretizzare già nel breve periodo. Non solo con la semplificazione delle procedure di approvazione di eventuali modifiche dei Piani strategici nazionali, consentendo maggiore autonomia agli Stati membri, ma anche assicurando più flessibilità sull’applicazione delle regole di condizionalità, senza prevedere sanzioni in caso di inottemperanza. Bisogna aggiornare e facilitare gli eco-schemi; rendere le Ocm meno rigide per facilitare la spesa; alzare le percentuali sugli aiuti accoppiati per sostenere gli agricoltori in caso di crisi. Inoltre, occorre aggiornare e potenziare il budget destinato alla gestione del rischio e prendere in considerazione le proposte presentate da tempo da Cia per redigere un piano assicurativo nazionale. Tale Piano deve permettere alle aziende – pesantemente e sempre più ripetutamente colpite da emergenze meteoclimatiche devastanti – di assicurarsi dalle calamità.

“Per l’agricoltura non c’è più tempo da perdereha concluso Fini – Dobbiamo continuare a lavorare per dare speranza e futuro al settore”. Che è speranza e futuro per i territori e le comunità, che è tenuta sociale, ambientale ed economica.

Gestione del rischio calamità in agricoltura – Incontro il 4 marzo ore 20.30

La gestione del rischio calamità in agricoltura è fra gli argomenti cruciali per il settore primario. Per approfondirne i vari aspetti, mettere in evidenza lo stato dell’arte, le prospettive future e le azioni politiche di Cia, Cia Romagna ha programmato un incontro sul tema lunedì 4 marzo 2024, alle ore 20.30, nella sede Cia di Cesena: sarà possibile partecipare in presenza o in videoconferenza a questo link http://meet.google.com/sva-vxzq-mok

Interverranno: Stefano Francia, presidente Cia Emilia-Romagna, vicepresidente Asnacodi e presidente del Condifesa Ravenna; Manuel Quattrini, vicedirettore Cia Emilia-Romagna e consigliere Caa Cia nazionale; Claudio Bartolini, vicepresidente Condifesa Romagna; Fabio Pesci, direttore Condifesa Ravenna. Introduce e presiede i lavori Danilo Misirocchi, presidente Cia Romagna.

Rispetto per gli agricoltori

Il Milleproroghe ha previsto alcuni interventi per il settore agricolo, ma Cia continuerà a lavorare pensando a strategie anche per il medio e lungo periodo. Qui vengono presentate le proposte di Cia in Italia e in Europa per gestire non solo l’emergenza.

Multifunzionalità – Opportunità per le aziende agricole, incontro il 13 febbraio

Incontro con Cia Romagna su bandi e progetti per agri-enoturismo, vendita diretta, fattorie didattiche, agriasili, agricoltura sociale, produzione di energie alternative

Agriturismo, enoturismo, fattorie didattiche, agricoltura sociale: sono numerose le opportunità che le aziende agricole possono avere grazie alla multifunzionalità. Per illustrare i nuovi bandi e approfondire progetti e possibilità, Cia Romagna organizza l’incontro “Multifunzionalità: opportunità per le aziende agricole”, in programma martedì 13 febbraio alle 15 nella sala riunioni della sede di Cesena, in via Rasi e Spinelli 160. Interverranno Danilo Misirocchi, presidente Cia Romagna, Mirko Tacconi, responsabile CAA Cia Romagna, Elisa Neri, coordinatrice Multifunzionalità Cia Romagna. L’incontro potrà essere seguito anche in collegamento sulla piattaforma Meet al seguente link http://meet.google.com/gak-rjjs-dwr

Sono diversi gli esempi di multifunzionalità per un’azienda agricola: dalla vendita diretta all’agri-eno-turismo, dalle fattorie didattiche agli agri-asili, dalla produzione di energie alternative all’agricoltura sociale. “L’agricoltura, fondamentale fonte di produzione di cibo, è anche un elemento chiave per la costruzione di un sistema più resiliente ed equo, in cui la multifunzionalità ha un grande potenziale – sottolinea il presidente Misirocchi – Contribuisce al benessere delle comunità locali, alla conservazione del paesaggio rurale e delle tradizioni culturali, alla sostenibilità ambientale, e non da ultimo alla diversificazione delle aziende agricole, con la possibilità di ridurre i rischi legati a fluttuazioni di mercato, crisi internazionali e cambiamenti climatici”.

“La Cia incontra gli associati” da martedì 30 gennaio – Il calendario dei 16 appuntamenti

Ritorna l’appuntamento “La Cia incontra gli associati”, la serie di incontri organizzati da Cia Agricoltori Italiani Romagna che verte sull’attività dell’organizzazione e sui principali temi di attualità.
Nel 2024 gli incontri riguarderanno principalmente le tematiche legate alle calamità che hanno colpito la Romagna nel 2023. Sarà approfondito lo stato dell’arte dei provvedimenti e quali potranno essere le prospettive future.

Agricoltura in collina e montagna – A Roncofreddo il 15 gennaio Cia e le altre organizzazioni agricole incontrano la Regione

Il 15 gennaio alle 20.45 l’appuntamento a Roncofreddo (FC), al Palazzo della Rocca, è su un grande argomento che riguarda  le prospettive e il futuro dell’agricoltura in collina e in montagna e quindi interessa tutti. Il confronto è fra le organizzazioni del mondo agricolo – Cia, Coldiretti e Confagricoltura –  e la Regione, rappresentata dall’assessore Mammi e dal consigliere Bulbi. Per Cia Romagna interviene il presidente Danilo Misirocchi

Annata Agraria Cia Romagna, grande emozione per la cerimonia dei riconoscimenti per la solidarietà ricevuta in occasione delle alluvioni di maggio

Dal Trentino alla Sicilia l’abbraccio alla Romagna delle Cia e degli agricoltori di ogni parte d’Italia

Il momento conclusivo della presentazione dell’Annata Agraria 2023 di Cia Romagna, che si è svolta venerdì 24 novembre, è stato dedicato ai riconoscimenti per la solidarietà ricevuta dagli agricoltori in occasione delle alluvioni del maggio 2023. Il tutto si è svolto al Teatro “Goldoni” di Bagnacavallo (Ra), uno dei comuni della Romagna colpito a maggio da due alluvioni nel giro di quindici giorni.

Forte l’emozione per tutti i presenti: sul palco si è fisicamente materializzato il grande abbraccio che le Cia e gli agricoltori associati Cia di ogni parte d’Italia, da Nord a Sud, dal Trentino alla Sicilia, hanno riservato agli agricoltori Cia della Romagna per affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi. Grande il supporto e gli aiuti verso le aziende in difficoltà. 

La pergamena firmata e consegnata dalla direttrice e dal presidente di Cia Romagna, Alessia Buccheri e Danilo Misirocchi, recita così: Immensa è la gratitudine di Cia Romagna e degli agricoltori che rappresentiamo per la vicinanza che ci avete dimostrato. Le frane e le alluvioni del maggio 2023 rimarranno dentro di noi, ma insieme al prezioso ricordo della vostra solidarietà, per noi di grande conforto”.

La grande forza di Cia è quella di saper fare rete con tutto il territorio nazionale con tempismo e concretezza. 

Cia Romagna ha poi voluto esprimere pubblicamente la solidarietà alle Cia, agli agricoltori e alla popolazione della Toscana a loro volta colpiti dall’alluvione a inizio novembre.

I saluti finali di Lorenzo Falcioni, vicepresidente di Cia Romagna che ha coordinato l’evento, sono stati dedicati anche a una riflessione per la giornata contro la violenza sulle donne, con la poesia “A tutte le donne” di Alda Merini.

Il riconoscimento di Cia Romagna è andato a: 

CIA TRENTINO Presidente CALOVI Paolo

AGIA TRENTINO Presidente CHISTE’ Alessio

CIA VENETO Vicepresidente e CIA PADOVA Presidente TRIVELLATO Luca

CIA VICENZA Presidente BRESSAN Antonio

CIA TREVISO Presidente FALETTI Salvatore

Soci CIA VENETO DENGO Adriano , CHIARELLO Fabio

CIA TOSCANA CENTRO Presidente ORLANDINI Sandro

CIA TOSCANA CENTRO Direttore Lapo Baldini

ANP TOSCANA CENTRO Vicepresidente Giuseppe Ferrara

CIA ETRURIA Direttore Cavallini Mauro 

CIA IMPERIA Presidente CATTANEO Mariangela

CIA IMPERIA Vicepresidente Roberto Rota

CIA LIGURIA Presidente ROGGERONE Stefano

CIA ABRUZZO e CIA CHIETI PESCARA Direttore NOZZI  Mariano

CIA AQUILA TERAMO Presidente BATTAGLIA Roberto

CIA AQUILA TERAMO Direttore DI MARCO Donato

CIA ALESSANDRIA e per conto del Partito Democratico di Fubine Monferrato (AL) Dirigente Longo Mauro Antonio 

CIA EMILIA-ROMAGNA Presidente Stefano Francia

ANP EMILIA-ROMAGNA Presidente Pierino Liverani

ANP ROMAGNA Presidente Signani Wiliam

AGIA EMILIA-ROMAGNA Presidente Martina Codeluppi

AGIA ROMAGNA Coordinatore Matteo Pagliarani

CIA REGGIO EMILIA Presidente Lorenzo Catellani

Antenore Cervi

ANGA E-R (Confagricoltura) Vicepresidente Bosi Luigi 

ANGA Ravenna (Confagricoltura) Presidente Abbondanza Matteo

INAC NAZIONALE Presidente Mastrocinque Alessandro

CIA NAZIONALE Direttore Scaccia Maurizio

CAF CIA S.R.L. NAZIONALE

CIA PIEMONTE

CIA AGRICOLTORI DELLE ALPI

CIA ALESSANDRIA

CIA CUNEO

I DIPENDENTI DELLA CIA CUNEO 

CIA BELLUNO

CIA ROVIGO

CIA VENEZIA

CIA VERONA

Soci CIA VENETO

Malachin Fabio

Chiarello Angela

Dengo Adriano

Saccon Anna 

Peron Luigi

Ponzio Pierluigi 

Rigoni Andrea

Bressan Antonio

Soc. Agricola Bettin ss di Bettin Nicola

Graziotto Gianluca

Tonon Renata

Salvadori Elio

F.lli Grosso di Grosso Achille & C.

SOCIETA’ AGRICOLA VECCHIATO MATTEO E GIUSEPPE  S.S.

COMAZZETTO ANDREA

Soci CIA REGGIO EMILIA

Az. Agr. Catellani Franco di Reggio Emilia

Soc. Agr. Carlini S.S. di Gualtieri (RE)

Fattoria di Alex di Quattro Castella (RE)

Soc. Agr  Dall’Aglio Matricola 222 di Gattatico (RE)

Ferretti Foraggi S.r.l di Reggio Emilia

Az. Agr F.lli Rivi di Rivi Roberto Scandiano (RE)

Az. Agr. Biggi Roberto di Poviglio (RE)

Az. Agr. Riccò Ermes ed Eros di Correggio (RE)

CIA LOMBARDIA CENTRO 

CIA SYSTEM S.R.L. 

PATRONATO INAC PROVINCIALE DI MILANO

CIA ALTA LOMBARDIA

SOCIA CIA ALESSANDRIA 

AZ. AGR. Cascina Montagnola – Donatella Giannotti

CIA TOSCANA NORD

CIA TOSCANA

CIA SIENA

CIA GROSSETO

CIA ETRURIA

SOCIA CIA TOSCANA CENTRO

Luigina D’Ercole socia Cia e rappresentante del Consorzio della Cipolla di Certaldo (FI)

CIA MOLISE

CIA PERUGIA

CIA ABRUZZO

CIA CHIETI PESCARA

NUOVA CIA PARTENOPEA-AREA METROPOLITANA DI NAPOLI

CIA PUGLIA

CIA FOGGIA

CIA SICILIA

Gruppo Astro

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